Bivacco Giusto Gervasutti al Fréboudze
- Tipo
- Bivacco
- Quota
- 2835 m
- Gruppo
- Monte Bianco
- Ubicazione
- Ghiacciaio del Fréboudze, Val Ferret
- Comune
- Courmayeur (AO)
- Settore
- Alpi Graie
- Proprietà
- CAI - Sezione Torino, Sottosezione SUCAI
- Gestione
- Non gestito (bivacco sempre aperto)
- Posti letto
- 12
- Anno
- 1948 · ristrutturato 2012
- Sito
- https://www.caitorino.it/rifugi/gervasutti/
- Coordinate
- 45.87592, 7.01325 (puntuale)
Bivacco-icona del versante italiano del Monte Bianco, sospeso su un isolotto roccioso emergente dal ramo centrale del ghiacciaio di Fréboudze, di fronte alla parete Est delle Grandes Jorasses. La prima capanna in legno fu costruita nel 1948 dalla Sottosezione Universitaria del CAI Torino (SUCAI) e intitolata a Giusto Gervasutti, alpinista friulano detto 'il Fortissimo', scomparso nel 1946 sul Mont Blanc du Tacul. Ricostruito nel 1961, fu completamente sostituito nel 2011-2012 con una struttura ultratecnologica progettata dagli architetti Luca Gentilcore e Stefano Testa nell'ambito del progetto LEAP (Living Ecological Alpine Pod): una scocca modulare in vetroresina e PVC ad alta densità di trenta metri quadri, dalla caratteristica forma a fusoliera di aereo, autosufficiente energeticamente grazie a pannelli fotovoltaici. Dispone di 12 posti letto in due camerate, una sala da pranzo con grande finestra panoramica ellittica, un punto di chiamata di soccorso. L'accesso è alpinistico (PD): si parte da La Vachey in Val Ferret e si risale con un dislivello di circa 1200 metri, superando un primo tratto attrezzato con canaponi fino al sito dell'ex bivacco Fréboudze (2360 m), poi su ghiacciaio. Sempre aperto, gratuito secondo la tradizione dei bivacchi CAI.