Rifugio Antonio Berti al Popera
- Tipo
- Rifugio
- Quota
- 1950 m
- Gruppo
- Popera · Croda dei Toni
- Ubicazione
- Vallon Popera, sotto le Cime Bagni
- Comune
- Comelico Superiore (BL)
- Settore
- Dolomiti
- Proprietà
- CAI - Sezione Padova
- Gestione
- Famiglia Martini (dal 1973)
- Posti letto
- 48
- Anno
- 1924 · ristrutturato 1962
- Telefono
- +39 0435 68117
- [email protected]
- Sito
- https://www.rifugioberti.it/
- Coordinate
- 46.60493, 12.45113 (puntuale)
A 1950 metri nel Vallon Popera, ai piedi delle Cime Bagni e di fronte alla Croda dei Toni, è il rifugio-soglia del Gruppo del Popera e delle Dolomiti di Sesto orientali. Inaugurato nel 1924 dalla Sezione di Padova del CAI riadattando una baracca militare della Grande Guerra (ex Comando di Vallon Popera), fu completamente ricostruito nei primi anni Sessanta e riinaugurato il 20 settembre 1962 col nome attuale, in memoria dell'alpinista padovano Antonio Berti (1888-1956) — il 'Cantore delle Crode' — esploratore e cartografo delle Dolomiti orientali, autore della guida monumentale *Le Dolomiti di Sesto* (1909) e socio fondatore con il conte Cattaneo della Sezione CAI Padova nel 1908. Gestito dalla famiglia Martini dal 1973 (Bruno Martini è stato gestore storico per 46 anni, fino al 2019), dispone di 48 posti letto, sala da pranzo con foto d'epoca, ampia terrazza panoramica. L'accesso classico parte da Selvapiana presso Padola (1290 m), per la mulattiera CAI 101 in circa 2 ore. Apertura fine giugno-fine settembre.