Rifugio Bruno Boz
- Tipo
- Rifugio
- Quota
- 1718 m
- Gruppo
- Vette Feltrine · Gruppo del Cimonega
- Ubicazione
- Casera Nevetta, Val Canzoi
- Comune
- Cesiomaggiore (BL)
- Settore
- Prealpi Bellunesi
- Parco
- Parco Nazionale Dolomiti Bellunesi
- Proprietà
- CAI - Sezione Feltre
- Gestione
- Mario Sponga
- Posti letto
- 28
- Anno
- 1970
- Telefono
- +39 0439 64448
- Sito
- https://www.caifeltre.it/rifugi-e-bivacchi/
- Coordinate
- 46.14656, 11.91648 (indicativa)
A 1718 metri sui resti della Casera Nevetta, nel gruppo del Cimonega della Val Canzoi, è uno dei rifugi-soglia del Parco Nazionale delle Dolomiti Bellunesi e tappa centrale dell'Alta Via delle Dolomiti n. 2. La struttura fu costruita fra il 1967 e il 1970 sui ruderi della vecchia malga, su iniziativa di un gruppo di volontari coordinato dalla Sezione di Feltre del CAI e con la collaborazione delle amministrazioni comunali di Mezzano e Cesiomaggiore e dei reparti Alpini dell'Esercito italiano. È intitolato a Bruno Boz, alpinista feltrino. Dispone di 28 posti letto in camerate, ristorante, locale invernale di emergenza. È punto di passaggio fra i Piani Eterni di Erera-Brendol, l'altopiano dei Piani di Sass de Mura e la traversata verso il Rifugio Dal Piaz: una delle aree più wild delle Dolomiti UNESCO meridionali, habitat di camosci, mufloni reintrodotti e gallo cedrone. L'accesso parte dal Lago della Stua (655 m) in Val Canzoi per il sentiero CAI 727: dislivello 1063 m, circa 3,30 ore di cammino. Apertura dal 1° giugno a fine settembre.