Rifugio ai Caduti dell'Adamello
- Tipo
- Rifugio
- Quota
- 3040 m
- Gruppo
- Adamello
- Ubicazione
- Passo Venezia, sopra il Ghiacciaio del Mandrone
- Comune
- Spiazzo (TN)
- Settore
- Alpi Retiche occidentali
- Parco
- Parco Naturale Adamello-Brenta
- Proprietà
- Fondazione ai Caduti dell'Adamello ONLUS
- Gestione
- Fondazione ai Caduti dell'Adamello
- Posti letto
- 120
- Anno
- 1929 · ristrutturato 2005
- Telefono
- +39 0364 906209
- Sito
- https://www.rifugiocadutiadamello.it/
- Coordinate
- 46.16889, 10.56500 (puntuale)
Posto a 3040 metri al Passo Venezia, sul filo del ghiacciaio dell'Adamello, è il rifugio più alto del massiccio e uno dei luoghi della memoria della 'Guerra Bianca' in alta quota. La struttura fu eretta nel 1929 per ricordare i 4.500 alpini italiani caduti sul fronte adamellino durante la Prima Guerra Mondiale (1915-1918): qui, sopra i 3000 metri, in condizioni proibitive, le truppe italiane scavarono trincee, gallerie e postazioni d'artiglieria, ancora oggi parzialmente visibili lungo il 'Sentiero dei Fiori'. Danneggiato dall'arretramento del ghiacciaio, fu profondamente ristrutturato e riconsegnato nel 2005. Di proprietà della Fondazione ai Caduti dell'Adamello ONLUS, dispone di 120 posti letto, sala da pranzo, una piccola cappella commemorativa. È tappa centrale dell'Alta Via dell'Adamello e base per la salita all'Adamello (3539 m) e al Corno di Cavento. Apertura 20 giugno-20 settembre, più stagione sci-alpinismo primaverile; locale invernale di emergenza sempre disponibile.