Rifugio Giuseppe Garibaldi all'Adamello
- Tipo
- Rifugio
- Quota
- 2550 m
- Gruppo
- Adamello
- Ubicazione
- Lago Venerocolo, ai piedi della parete nord dell'Adamello
- Comune
- Edolo (BS)
- Settore
- Alpi Retiche occidentali
- Proprietà
- CAI - Sezione Brescia
- Gestione
- Odoardo Ravizza
- Posti letto
- 98
- Anno
- 1894 · ristrutturato 1959
- Telefono
- +39 0364 906209
- Sito
- https://rifugiogaribaldiadamello.jimdofree.com/
- Coordinate
- 46.17315, 10.51463 (indicativa)
Sorge a 2550 metri sulle rive del Lago Venerocolo, ai piedi della monumentale parete nord dell'Adamello, ed è uno dei rifugi storici del CAI Brescia, sezione fra le più antiche d'Italia. La prima struttura, costruita nel 1894, fu intitolata a Giuseppe Garibaldi nel cinquantesimo anniversario della prima ascensione documentata dell'Adamello (1864 da parte di Julius Payer, partito da Edolo). Durante la Grande Guerra il rifugio fu trasformato in comando militare e base operativa sui ghiacciai. Il vecchio Garibaldi restò attivo fino al 1958, quando fu sommerso dalle acque del Lago Venerocolo a seguito della costruzione della diga ENEL. Il rifugio attuale fu ricostruito da ENEL nel 1959 in posizione leggermente arretrata e consegnato in gestione al CAI Brescia. Dispone di 98 posti letto in camere e camerate, ristorante, bar. È punto di passaggio dell'Alta Via dell'Adamello e snodo per le ascensioni alla parete nord dell'Adamello e al Monte Venerocolo (3323 m). Accesso da Malga Caldea (1582 m) in circa 3,30 ore.