Rifugio Lambertenghi-Romanin
- Tipo
- Rifugio
- Quota
- 1970 m
- Gruppo
- Alpi Carniche · Coglians-Volaia
- Ubicazione
- Sotto il Passo Volaia, confine italo-austriaco
- Comune
- Forni Avoltri (UD)
- Settore
- Alpi Carniche e Giulie
- Proprietà
- Comune di Forni Avoltri
- Gestione
- Famiglia Pernarcic
- Posti letto
- 96
- Anno
- 1935 · ristrutturato 2002
- Telefono
- +39 0433 72971
- Sito
- https://visitdolomiti.info/rifugio-lambertenghi-romanin-lago-volaia/
- Coordinate
- 46.60784, 12.86852 (puntuale)
A 1970 metri ai piedi del Passo Volaia, sul filo del confine italo-austriaco e sotto le imponenti pareti calcaree del Coglians-Volaia, è uno dei più antichi rifugi delle Alpi Carniche e il punto di partenza per le ascensioni alla Cima di Mezzo e per l'attraversamento verso il versante austriaco (Wolayersee Hütte dell'Alpenverein Österreich, a poche centinaia di metri). La struttura ha origini civili nel dopoguerra della Prima Guerra Mondiale: Antonio Del Regno, ex doganiere, negli anni Venti gestiva qui un ristoro adattato dai resti di postazioni militari austro-ungariche, e fra il 1929 e il 1935 costruì in pietra il rifugio vero e proprio, inaugurato nel 1935. Sin dall'inaugurazione è dedicato ai tenenti Lambertenghi (caduto nel giugno 1915 in un attacco italiano al Passo Volaia) e Romanin, eroi della Grande Guerra. A fine anni Settanta la struttura passò al Comune di Forni Avoltri che, dopo averla restaurata e ampliata, la riinaugurò nel settembre 1982; ulteriori interventi nel 2002. Dispone di 96 posti letto in camerate, ristorante, ampia terrazza sul Lago di Volaia. Accesso da Pierabech (1054 m) per il sentiero CAI 144: circa 2,30 ore.