Rifugio Antonio Locatelli - Sepp Innerkofler
- Tipo
- Rifugio
- Quota
- 2405 m
- Gruppo
- Tre Cime di Lavaredo - Dolomiti di Sesto
- Ubicazione
- Sopra i Laghi dei Piani, di fronte alla parete nord delle Tre Cime
- Comune
- Dobbiaco (BZ)
- Settore
- Dolomiti
- Proprietà
- CAI - Sezione Padova
- Gestione
- Milka e Hugo Reider
- Posti letto
- 140
- Anno
- 1883 · ristrutturato 1935
- Telefono
- +39 0474 972002
- [email protected]
- Sito
- https://www.dreizinnenhuette.com/
- Coordinate
- 46.63697, 12.31058 (puntuale)
Posto a 2405 metri su un dosso panoramico ai bordi dei Laghi dei Piani (Bödenseen), è il rifugio-cartolina delle Dolomiti di Sesto: davanti, a distanza ravvicinata, la monumentale parete nord delle Tre Cime di Lavaredo, una delle vedute alpine più fotografate al mondo. Il progetto del rifugio venne presentato nel 1881 dalla Sezione Hochpustertal del DuÖAV; i lavori iniziarono nella primavera del 1882 e l'inaugurazione avvenne nel 1883 con un piccolo edificio in pietra di 4x8 metri. Distrutto nei combattimenti del 1915 — sul Monte Paterno antistante cadde la guida sestina Sepp Innerkofler il 4 luglio 1915 — fu ricostruito dall'AVS (Alpenverein Südtirol) nel 1922 e poi espropriato nel 1923 a favore delle Sezioni CAI di Bolzano e Padova, che lo ricostruirono integralmente nel 1935. Nel 1945 la Sezione di Padova acquisì la proprietà esclusiva. Nel 2008, per iniziativa del CAI Padova, alla denominazione originaria fu affiancato il nome di Sepp Innerkofler, in segno di riconciliazione storica. Dispone di 140 posti letto, ristorante, una piccola cappella. Apertura metà giugno-fine settembre. Inserito nel progetto 'Rifugi delle Dolomiti UNESCO'.