Rifugio Luigi Pellarini
- Tipo
- Rifugio
- Quota
- 1499 m
- Gruppo
- Alpi Giulie · Jof Fuart
- Ubicazione
- Carnizza alla base della parete nord dello Jof Fuart, Val Saisera
- Comune
- Malborghetto-Valbruna (UD)
- Settore
- Alpi Carniche e Giulie
- Proprietà
- Società Alpina delle Giulie - Sezione CAI Trieste
- Gestione
- Maria Stefania Rasera
- Posti letto
- 30
- Anno
- 1924
- Telefono
- +39 0428 60135
- Sito
- https://caisag.ts.it/luigi-pellarini/
- Coordinate
- 46.44046, 13.50869 (puntuale)
A 1499 metri in una caratteristica 'carnizza' — conca rocciosa sospesa tipica delle Alpi Giulie — ai piedi delle pareti nord dello Jof Fuart, in alta Val Saisera, è uno degli avamposti più suggestivi delle Giulie italiane. Fu inaugurato nell'ottobre 1924 dalla Società Alpina delle Giulie (SAG), sezione di Trieste del CAI, in memoria del tenente Luigi Pellarini, volontario dell'Ottavo Reggimento Alpini caduto a vent'anni il 7 luglio 1916 sull'Altopiano dei Sette Comuni durante la Prima Guerra Mondiale. La SAG ne è ancora oggi proprietaria. Nel 2024 il rifugio ha celebrato i suoi cento anni di attività ininterrotta. Dispone di 30 posti letto in camerate spartane, cucina tradizionale carnico-giuliana. L'accesso parte da Valbruna in Val Saisera (sentiero CAI 616): circa 1,30-2 ore di cammino su sentiero in bosco misto di abeti e faggi, dislivello 650 m. È punto di passaggio della Traversata delle Alpi Giulie e snodo per Sella Nabois (1970 m) verso il Rifugio Corsi. Apertura giugno-ottobre.