Rifugio Pizzini Frattola
- Tipo
- Rifugio
- Quota
- 2706 m
- Gruppo
- Ortles-Cevedale
- Ubicazione
- Testata della Valle del Cedec, ai piedi del Gran Zebrù
- Comune
- Valfurva (SO)
- Settore
- Alpi Retiche occidentali
- Parco
- Parco Nazionale dello Stelvio
- Proprietà
- CAI - Sezione Milano
- Gestione
- Famiglia Compagnoni (dal 1958)
- Posti letto
- 100
- Anno
- 1924 · ristrutturato 1982
- Telefono
- +39 0342 935513
- [email protected]
- Sito
- https://www.rifugiopizzini.it/
- Coordinate
- 46.45250, 10.57889 (puntuale)
Posto a 2706 metri in testata alla Val Cedec, ai piedi del Gran Zebrù (3851 m, terza vetta delle Alpi italiane fuori dal Monte Rosa) e del Cevedale (3769 m), è il rifugio-base delle grandi salite del Gruppo Ortles-Cevedale dal versante valtellinese. Il primo rifugio sul sito fu distrutto durante la Prima Guerra Mondiale e ricostruito nel 1924, intitolato a Luigi Pizzini, alpinista milanese caduto sul fronte alpino. Fortemente ampliato e ristrutturato nel 1982 grazie a un lascito della Signora Mayr Frattola, fu rinominato Pizzini-Frattola in memoria del Generale degli Alpini Carlo Frattola e del figlio Augusto, scomparso sulla Cima Grande di Lavaredo. Una ulteriore ristrutturazione integrale fu completata nel 2002. Gestito dalla famiglia Compagnoni dal 1958, in tre generazioni — Achille Compagnoni partecipò alla spedizione italiana al K2 del 1954 — dispone di 100 posti letto in camere multiple. È tappa del Sentiero Italia CAI e snodo per l'ascensione classica al Cevedale via Pizzini-Cevedale, al Tresero, al Gran Zebrù. Apertura marzo (sci-alpinismo) e giugno-settembre.